N come nutrimento

N come nutrimento

ghianda

 

 

A quella parte di noi che reclama il diritto di essere soddisfatta nel profondo.

Quella parte di noi che possiamo associare agli istinti più “bassi” e non per questo meno importanti, anzi, oserei dire fondamentali, ci ricorda presto o tardi se è arrivato il momento di ascoltarla.

Nutrire: dare cibo al corpo, all’anima, alle emozioni ed anche sentirsi appagati, pieni, completi, ben nutriti appunto.

Ma come sentirsi nutriti se non sempre, almeno per la maggior parte del tempo che abbiamo a disposizione?

La ricetta magica non la possiedo neppure io, ma posso dirvi come faccio a vivere sentendomi nutrita, portando a me stessa questo prezioso elisir che sa di spezie antiche, lieviti tramandati di generazione in generazione, profumi selvatici e tradizioni oltre il tempo e lo spazio.

Per essere disposti a conoscere è necessario mettersi in cammino.

Per farlo nel migliore dei modi è fondamentale non aspettarsi nulla, ma accettare gli imprevisti.

Per raggiungere un po’ di consapevolezza, beh è indispensabile accettare ogni scoperta.

Se sei pronto a questo, vuol dire che sei già in movimento e se ti lascerai stupire dalla vita, ogni occasione potrà portarti un messaggio, sempre se i tuoi occhi sono disposti a vedere!

Quando una ghianda cade a terra dalla signora quercia è piccola vero? Ma sai quanto ci ha messo dopo la sua nascita a trasformarsi in quel frutto? E come avrà fatto? Quali saranno state le sostanze che le hanno permesso di diventare ciò che è diventata? Chi avrà contribuito alla sua crescita?

Ecco una breve, ma intensa metafora per avvicinarci con il cuore all’esistenza. Ostentare benessere anziché viverlo ogni singolo giorno, non è uguale. E’ come dire:” Faccio spallucce all’influenza e vado avanti”.

Prova ad immaginare invece, se ogni singolo istante che vivi ti ponessi la seguente domanda: “sto facendo ciò che mi rende felice?”.

Forse in un attimo comprenderesti il significato di quel momento, potresti addirittura dare una breve ma significativa risposta che in un attimo spazzerebbe via le nubi e ti porterebbe vicino al cuore.

Bene, è la via più vicina alla crescita. Un mattoncino di senso, il tuo, a quel continuo ricercare fuori: piacere, godimento, soddisfazione, realizzazione…accanto al cuore puoi trovare soluzioni pratiche, concrete, ma emozionanti al tempo stesso.

Riportarti in questa dimensione, potrebbe in qualche modo darti anziché privarti?

Rinuncia. Già la pronuncia di questa parola richiama uno scoppio o un “ciac” sonoro a ridestarci prima di crollare piegati in due dallo sconforto.

Sai questa sensazione mi ha accompagnata per anni, mi ha letteralmente logorata dentro. Sai la cosa più buffa? L’ho voluto io. Sì, proprio così, ho voluto dare peso a questa sensazione di malessere costante anziché accorgermi di ciò che avevo già intorno e dentro di me.

E’ bastato il “focus” su questo cambio di prospettiva, il portarmi davanti agli occhi ciò che già avevo, per rendermi conto che ero abbondantemente sostenuta dalla vita.

Tocca a noi, sai, permetterci di vivere?! Sì, dire il nostro sì alla vita, forte e sonoro senza “se” e senza “ma” per iniziare la più lunga e migliore storia d’Amore di tutti i tempi.

La bellezza della vita che abbiamo sta in ogni istante e soprattutto in quei momenti dove vorremmo che le cose fossero diverse perché è in quei momenti che capiamo ciò che davvero conta da ciò che invece è un facile abbaglio.

Sto per prendere il prossimo aereo = partenza e poi ce ne sarà un altro = ritorno sai cosa accomuna i due voli? Che la persona al comando sarà sempre la stessa e sarà quella che sceglierà se farsi cogliere impreparata oppure consapevole della propria capacità di affrontare simbolicamente l’andata e il ritorno nella propria vita. Capace di portare con sé la bellezza di ogni incontro, di ogni momento e di farne il suo nutrimento anziché viverne la privazione.

Da questo punto di partenza può nascere un nuovo inizio, verso una vita, la propria, adulta e sazia, pronta a prendere il volo.

 

Da cuore a cuore

Barbara

ghiande

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