Nella routine di tutti i giorni siamo chiamate ad attivarci mentalmente subito, appena gli occhi si aprono.

Quante volte ti sei trovata a metà mattina, sbadigliante e in ricerca dell’ennesimo caffè?

Ti capisco è capitato anche a me e ciò che mi ha aiutata a sostituire caffeina e soprattutto a non arrivare alla stregua delle mie energie è usarla nel corpo!

Sì, proprio lui, quell’involucro che portiamo in giro, spesso trascinandolo, è tutt’altro che un contenitore passivo e inattivo.

Il corpo ha un suo linguaggio, di cui puoi leggere di più qui a riguardo.

Sa quindi comunicarci, se però sappiamo ascoltarlo e come fare a farlo.

TI CHIEDO DI RIGUARDARE LA TUA PLAYLIST E INSERIRE SOLO, RIPETO, SOLO, MUSICA CHE TI DIVERTE CHE TI FA LETTERALMENTE SCULETTARE O CHE TI STAMPA ADDOSSO UN SORRISO GRANDIOSO, VAI!

Siamo maestre di malinconia e di canzoni che spesso la radio o i media ci propinano come le hit del momento, ma di HIT! non hanno proprio una beata mazza. Parlano di storie finite, di mancanza, di vuoti da colmare, di bisogni e cuori infranti…insomma un tripudio di botta a bassa autostima, sensazioni poco piacevoli e tristezza a palate, e sai dove vanno a finire?

Nel corpo, sì sempre lui. Incassa, e pian piano cristallizza e a volte i cristalli diventano rocce e veri propri blocchi da cui l’energia non passa più.

Se una cosa l’ho appresa è che tutto ciò che osserviamo, ascoltiamo e di cui ci circondiamo ci influenza letteralmente. Se iniziassimo da qui a darci supporto?

BALLA E FAI PLAY DOPO AVER FATTO IL PASSAGGIO SOPRA. 5 MINUTI AL GIORNO INVECE DEL CAFFè O DI FARE ZAPPING ALLA CAZZO SUL CELL E SCORRERE LE NOTIFICHE DEI SOCIAL, VISTO?! IL TEMPO CE L’HAI, SOLO CHE LO USI MALE.

Ci hanno raccontato che per essere “volute e accettate” soprattuto dalle altre donne, dobbiamo lamentarci e dire le cose che dicono tutte le altre: “se avessi tempo…”, “mangiare? a pranzo? non mi ricordo più quando è stata l’ultima volta”, “ah! con i figli non faccio più niente per me stessa!”, “ho bisogno di una vacanza da sola di 1 settimana, per gestire la mia vita…forse quando sarò in pensione e tutti saranno sistemati!”.

Fare questo ci allontana letteralmente sempre più dal nostro centro, che sta sì nella pancia, nel sentire e che pone le radici dalle gambe ai piedi, giù nella gravità della terra. Quante volte perdiamo l’equilibrio? Pensaci.

La vita è adesso, tieni ai minuti che hai adesso, più che al domani che come si dice: “del domani non v’è certezza!” quindi: GODITELA ADESSO!

Sei a corto di idee? Ascolta questa e questa fammi sapere come è andata!

ACCORGITI DI COME PARLI E PROVA A MONITORARTI PER ALMENO 3 GIORNI, SE HAI USATO ESPRESSIONI COME QUELLE SOPRA E’ ORA CHE PROVVEDI AD APPROCCIARTI AL TUO TEMPO E ALLE TUE ATTIVITA’ NUTRENDO FIDUCIA E GRATITUDINE, COME?

Prova questa e poi questo .

Ricorda: siamo studentesse della vita e la differenza la fai tu, proprio quando ti accorgi che qualcosa non va e ti attivi un passettino alla volta ogni giorno.

L’obiettivo più grande che abbiamo è quello di volere sempre il nostro bene, prima di tutto.

Tutto il resto si muoverà di conseguenza.

Ti abbraccio dal cuore

Barbara

PRIMA DI ANDARTENE

scaricati la mia visualizzazione delle radici e inizia ad essere presente, concentrata in ciò che fai, libera da paturnie e pensieri non benvoluti, rinforzandoti dalla terra, che ci ama così tanto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *